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1842 Le Origini

  

La nascita e lo sviluppo del cantiere

Il mito della Riva ha inizio sulle sponde del lago di Como, a Laglio, nel 1842. Qui, un giorno di primavera di quell'anno, giunge un pescatore proveniente da Sarnico, borgo del lago d'Iseo in provincia di Bergamo. Colpito da come il giovane Pietro Riva, nato a Laglio il 12 marzo 1822, sta riparando la sua barca rovinata da un carico di mattoni, il visitatore gli propone di recarsi a Sarnico per riparare due barche danneggiate dalla piena del fiume Oglio, che ne aveva scagliato gli scafi contro le pietre del greto. Il superamento delle settanta miglia che separano i due laghi segnano l'emancipazione del giovane Pietro e la nascita della storia dei cantieri Riva.

In una baracca di legno sull'Oglio la competenza di Pietro viene ancora notata e la sua abilità di maestro d'ascia trova un ambiente disposto a offrirgli barche da riparare e barche da costruire. La prima commissione è per "una barca da pesca e un canotto da passeggio, di tipo comacino", probabilmente un'"inglesina", dalle linee slanciate, a uno, due o tre rematori. Il giovane Riva può sistemarsi e, dieci anni dopo, sposarsi con Lucrezia Taroni. Nascono cinque figli: Angelo, Francesco, Ernesto, Erminia e Luigi.

 
Ernesto viene mandato a Laglio ad apprendere il mestiere e, quando ritorna a Sarnico a fianco del padre, è un abile maestro d'ascia. Intuisce che il motore sarà il futuro delle imbarcazioni, e propone di costruirne di dimensioni maggiori. Occorre un nuovo cantiere, che viene eretto dall'altra parte del ponte sull'Oglio: è il cosiddetto "tesone", dalla particolare copertura del tetto. L'attività aumenta rapidamente.

Nel 1881 Ernesto Riva sposa Carolina Malighetti, dalla quale ha sei figli: Francesco, Angelo, Serafino, Mauro, Anna e Pierina. Nel frattempo viene commissionato a Ernesto il primo battello a motore. Il successo lo spinge a costruirne uno in proprio. Con questa imbarcazione, che chiama Sarnico, propone le prime escursioni turistiche sul lago. In particolare la gita a Montisola, la più grande isola lacuale d'Europa, prevede all'ora di pranzo uno scalo al cantiere. La cucina della signora Riva si trasforma in una trattoria che onora la tradizione gastronomica locale e anima particolarmente i giorni festivi.


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Best Production Motor Yacht 2012 Riva Collection